In breve
Sì, in casi selezionati un impianto può essere inserito nella stessa seduta in cui viene estratto il dente: si parla di impianto post-estrattivo immediato. Non significa però che tutti possano riceverlo, né che insieme all’impianto arrivi subito anche il dente definitivo.
La possibilità dipende soprattutto dalle condizioni dell’osso, dall’assenza di infezioni importanti e dalla stabilità che l’impianto riesce a ottenere. Quando il sito non offre condizioni prevedibili, attendere la guarigione è spesso la scelta più sicura.
Che cos’è l’impianto post-estrattivo immediato
Nel percorso tradizionale, dopo l’estrazione si aspetta che gengiva e osso guariscano prima di inserire l’impianto. Con l’approccio post-estrattivo immediato, invece, il dente viene tolto e l’impianto viene posizionato nello stesso appuntamento, all’interno dell’alveolo, cioè lo spazio lasciato dalla radice. Se vuoi un quadro completo del percorso classico, leggi come si fa un impianto dentale, passo per passo.
Per molti pazienti l’idea di ridurre il numero di interventi è comprensibilmente attraente. Tuttavia, la rapidità è un vantaggio solo quando le condizioni cliniche lo permettono. Se vuoi ripassare come un impianto si integra con l’osso, trovi una spiegazione nella guida su come funziona un impianto dentale.
Quando il caso è adatto, i possibili vantaggi riguardano soprattutto l’organizzazione del percorso: un intervento chirurgico in meno e tempi complessivi che possono ridursi. Per chi arriva dall’Italia per curarsi a Tirana, questo può semplificare anche la pianificazione dei viaggi, che la clinica organizza insieme ad alloggio e trasferimenti.
Quando è possibile inserire l’impianto subito
La decisione non si prende sulla base del desiderio di fare in fretta, ma di una valutazione precisa del sito di estrazione. Gli elementi che contano di più sono:
- integrità delle pareti ossee che circondano la radice da estrarre;
- presenza di infezioni nella zona, che vanno valutate con attenzione;
- anatomia della zona e posizione delle strutture vicine;
- quantità di osso disponibile oltre la radice;
- possibilità di ottenere stabilità primaria, cioè un ancoraggio meccanico solido dell’impianto fin dal primo giorno.
Per verificare questi aspetti servono un esame clinico e immagini appropriate al caso. Solo dopo questa analisi il chirurgo può dirti se l’impianto immediato è un’opzione ragionevole o se è meglio procedere in più tempi.
Impianto immediato e carico immediato non sono sinonimi
È uno dei dubbi più frequenti, e chiarirlo aiuta a evitare aspettative sbagliate. Si tratta di due decisioni cliniche distinte:
- impianto immediato: indica quando viene inserita la vite implantare rispetto all’estrazione, cioè nella stessa seduta;
- carico immediato: indica quando viene applicata una protesi che entra in funzione sull’impianto.
Si può quindi avere un impianto immediato senza carico immediato, oppure un carico immediato su impianti inseriti in un osso già guarito. In alcuni casi le due cose si combinano, ma non è automatico. Per approfondire il tema dei denti provvisori fissati in tempi brevi, puoi leggere l’articolo sul carico immediato e quello sui denti fissi in 24 ore.
Quando conviene attendere
Ci sono situazioni in cui il sito di estrazione non offre condizioni prevedibili. In questi casi può essere più sicuro:
- lasciare guarire i tessuti per un periodo prima di inserire l’impianto;
- ricorrere a procedure preparatorie per ricostruire o proteggere l’osso;
- trattare prima un’infezione presente nella zona.
Attendere non significa rinunciare all’impianto, ma scegliere la strada che offre le migliori basi per il risultato a lungo termine. Velocizzare il percorso non deve mai compromettere la stabilità e la salute dei tessuti negli anni. Ogni bocca ha tempi propri, come spieghiamo nell’articolo sulla tempistica di riabilitazione.
Domande frequenti
Si può fare l’impianto immediato se il dente è infetto?
La presenza di un’infezione è uno degli elementi che il chirurgo valuta con più attenzione. In alcuni casi può portare a preferire un approccio in più tempi; la decisione dipende dall’esame clinico e dalle immagini.
Esco dallo studio con un dente nuovo il giorno dell’estrazione?
Non sempre. L’impianto immediato riguarda l’inserimento della vite, mentre l’applicazione di una protesi è una decisione distinta, che dipende dalla stabilità ottenuta e dal piano clinico.
L’impianto post-estrattivo è più rischioso di quello tradizionale?
Non è possibile rispondere in generale: quando le condizioni del sito sono favorevoli è un’opzione valida, mentre in un sito con condizioni poco prevedibili attendere può essere più prudente. Per questo serve una valutazione caso per caso.
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Se devi togliere un dente e vuoi sapere se l’impianto può essere inserito subito, il primo passo è una valutazione accurata. Contatta il team del Dr. Dema per ricevere informazioni sul percorso di visita e pianificazione.